MOSTRE

 

 

I Beatles a Roma

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La Beatlemania sbarcò negli Stati Uniti il 7 febbraio 1964, quando i Beatles atterrarono a New York circondati da una massa di fans in preda a un entusiasmo e un’isteria profusa, e due giorni dopo, il 9 febbraio, dilagò ulteriormente grazie alla prima apparizione dei Beatles all’Ed Sullivan Show, che in quella serata stabilì il record di visione e di audience della storia della TV fino a quel momento. Risale al 15 agosto 1965, però, l’apice del fenomeno, con 55000 fans urlanti che agitavano striscioni e bandiere mentre a stento intravedevano i Fab Four al di là del recinto di protezione.

Nel corso del loro tour europeo del 1965  il 27 e il 28 giugno 1965: i Fab Four suonarono a Roma. Due giorni, e quattro concerti al teatro Adriano, che sconvolsero la Capitale.

All’Adriano i Beatles arrivarono dopo essere passati da Milano e Genova. «Tiepida l’ accoglienza dei Romani», titolava il Corriere del 28 giugno 1965. «Una certa delusione segna l’ ultima fase della tournée italiana dei Beatles - si legge -: la platea di Roma non ha riservato ai quattro urlatori di Liverpool le accoglienze alle quali si sono assuefatti». Colpa del caldo e dell’amplificazione troppo alta e assordante fra le quattro pareti del cinema, secondo alcuni, prezzi troppo alti secondo altri.

 

Ad assistere all’evento anche Carlo Riccardi, il famoso fotoreporter dell’epoca che realizzò un reportage  immortalando l’imponente servizio di sicurezza posto davanti al Teatro dove si sarebbero esibiti, i fan in attesa e la conferenza stampa all’hotel Parco dei Principi dove alloggiavano, e ovviamente il concerto, scattando (cosa impensabile qualche anno dopo) da sotto il palco, durante l’esibizione. Un magnifico documento storico che illustra uno scorcio dei meravigliosi anni ’60 attraverso coloro che di quell’epoca furono i protagonisti indiscussi.

Dal reportage di quell’evento, Maurizio Riccardi e Giovanni Currado hanno estratto i 20 scatti più significativi che raccontano l’intera giornata: 20 fotografie che segnano quel momento irripetibile per la storia della musica.

  


 

 

Street Photography

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Le immagini in esposizione rappresentano senza dubbio la crescita fotografica di un blog, Roma Street Photography, diventato da poco un vero e proprio collettivo fotografico composto da amici e fotografi uniti dalla passione per quel meraviglioso genere fotografico che è la fotografia di strada.
Le fotografie in mostra raccontano fatti e misfatti della vita di Roma, dalla periferia più nascosta alle zone centrali tanto conosciute nel mondo passando attraverso gli sguardi e le azioni di chi vive ogni giorno, oggi, le sue strade.
Gli scatti non sono legati da un progetto comune ma lasciano l'osservatore libero di interpretarne il significato e leggerne la storia.
Un percorso fotografico realizzato dai fotografi che quotidianamente, con i loro lavori ed il proprio stile, contribuiscono alla crescita e allo sviluppo del progetto di Roma Street Photography. Un progetto ambizioso che ha come obiettivo quello di rappresentare fotograficamente il nome di Roma e di valorizzare culturalmente la street photography nella nostra città... e non solo.
Roma si mostra anche fuori dalle mura capitoline in quella che definiamo la nostra "esposizione itinerante", partita due anni fa a Fiumicino e che continua il suo viaggio attraverso citt‡ e borghi d'italia.

Buona visione e W la Street Photography, sempre!

 


 

 

Attimi di tennis (Danzando sul rosso)

 

Attimi locandina quadrata 

Le più belle foto dei grandi campioni del tennis mondiale, create al Foro Italico da Giorgio Maiozzi. Il rosso é il colore dominante della mostra, realizzata in un originale formato 16:9 ed il rosso é lo sfondo delle emozioni, dei gesti atletici e dei movimenti di questi grandi atleti che sembrano, appunto, danzare sul rosso.

 


 

 

Sguardi rovianesi